Filings significa limatura.
Non l’atto, ma il risultato, l’avanzo.
E’ quella polvere sottile che cade a terra e che gettiamo via.
E' questo che voglio conservare, questo troverete tra le righe… limatura, avanzi, polvere.

mercoledì 28 marzo 2007

Dubai 1

N 20°15’ E 55°17’ ossia… Dubai.
Come suona? Cosa vi viene in mente?
Una Disneyland per ricchi? Il più grosso centro commerciale del mondo? Una città di beduini cafoni e sporchi di petrolio?
Forse… Ma proviamo per un attimo, solo per un attimo, a cambiare prospettiva. Proviamo a zittire la nostra profonda radice europea e a guardare oltre gli stereotipati meccanismi di analisi che ci hanno fatto sentire per millenni il centro del mondo.
E allora cosa diventa Dubai?
Dubai è prima di tutto un’idea, un progetto. Il più grande progetto culturale, immobiliare, tecnologico e sociale del mondo.
Dubai è potenza e atto, pensiero e azione.
Qui siamo nel deserto. Un deserto grande più o meno come l’Europa. Un deserto caldo, secco, arido. Un deserto che è presenza di fatto, è ai bordi delle strade, è nell’aria, è nel cielo.
Bene, in questo deserto, il pensiero umano ha realizzato la più incredibile oasi artificiale del mondo.
Vi sembra una pagliacciata? Nulla di più sbagliato.
A Dubai ogni giorno vengono dissalati e resi potabili 300 milioni di litri d’acqua. E sapete chi l’ha reso possibile? Gli italiani. In Sicilia non c’è acqua e qui, per strada, coltivano violette!
Immagino tutti sappiate della “Palma”, beh… ne hanno già quasi ultimate tre!
Cos’è la palma? E’ un complesso residenziale, costruito dal nulla in mezzo al mare, grande più o meno come il centro di Milano. Una “sbulaccata”? Forse…! Sulla Parma-La Spezia ci sono i lavori in corso da quando sono bambino… roba di trent’anni.
Qui le cose si pensano e si fanno.
Continua…

6 commenti:

Unknown ha detto...

forse è vero.forse la volontà che diventa azione è più importante come concetto (e valore) dell'incapacità italiana di portare a termine un qualsiasi lavoro utile alla collettività. però penso..chi pagherà tutti i miliardi di tonnellate di cemento? su chi peseranno? se lì c'è il deserto, perchè tale non deve rimanere? perchè in mare non ci possono stare solo bagnanti, barche,pesci,uccelli,nonne che fanno l'acquagym e invece ci sbattono dentro altro cemento? che la mentalità sia positiva e "costruttiva" è interessante. il modo in cui è utilizzata mi lascia un poco perplesso...non è sbulaccona dubai come architettura o moda, è sbulaccona nel principio generatore della sua idea.

Anonimo ha detto...

beh.. che dire di fronte ad una esperienza nuova e inaspettata .. grazie Max perchè a volte sognare guardando delle foto e leggendo racconti ci riporta ad una dimensione piu' umana ad un senso di viaggio ottocentesco. Anche se attraverso internet che non ritengo un mezzo degno di dare emozioni. Per cui ogni tanto fbeh.. che dire di fronte ad una esperienza nuova e inaspettata .. grazie Max perchè a volte sognare guardando delle foto e leggendo racconti ci riporta ad una dimensione piu' umana ad un senso di viaggio ottocentesco. Anche se attraverso internet che non ritengo un mezzo degno di dare emozioni. Per cui ogni tanto fammi arrivare una lettera ingiallita e una foto no da stampare... Io spero di condividere con te Questa esperienza con il ricordo vivido Di Kastellorizo che anche se meraviglioso è piu un ricordo di persone che una maledetta cartolina. Tu sai che io mi sto preparando e spero di imparare attraverso i Tuoi racconti ma soprattutto le tue noiosissime morali .........

Anonimo ha detto...

a proposito mi hai costertto a registrarmi

Anonimo ha detto...

Superata l'emozione che mi hai provocato io farei attenzione a santificare progetti futurusti e non so' quanto compatibili con il luogo.. frutto del petrolio che ci avvelena l'anima e la vita... sono d'accordo con te sulla fattività del luogo ma anche questa deriva da una oligarchia che soffoca i paesi confinanti e che non sa dare le scuole All' Altra africa ..niente polemica tu lo Sai e speranza di venire a constatare di persona ma una necessaria presa di coscienza di fronte alle nuove Twin Tower che fanno belli gli architetti ma non i popoli.... Con Affetto Luca

Unknown ha detto...

Il mito prometeico si compie nello Yemen, spersonalizzato e forse anche un poco reciclato, per lo meno preso a prestito.
Ma Max, una curiosità: esiste la Qualità? Esistono gli individui? Il tempo c'è ancora o si è contratto nel paesaggio desertico reagendo con lo spazio addomesticato della metropoli, dando luogo solo a una patinata velocità, immanente quanto appariscente che unicamente il senso della vista può cogliere mentre i suoi altri quattro compari rimangono storditi da un incessante bombardamento?
Così è una domanda che mi è balenata per la testa.
Ciao
Ali

Unknown ha detto...

..magari come dice luca intenet non dona emozioni a chi lo usa, magari passando e mischiando blog e investimenti in borsa...però mette in contatto le persone! luca è bello sapere che sei vivo e che i tuoi progetti vanno avanti...apri un blog per raccontarceli...! un abbraccio. lollo.